L'Ontologia di Lekondo
delle Estetiche della Moda

34 estetiche

L'abbigliamento è espressione senza spiegazione. Influenza come vieni visto e come vedi te stesso. Schemi di gusto, umore, disciplina, eccesso e moderazione si ripetono nel tempo e nelle culture. Questa è la nostra guida per rendere visibile quel linguaggio.

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Streetwear

Definizione

Lo streetwear è un'estetica costruita su abbigliamento sportivo, capi da lavoro e sneaker. Lo styling dei pezzi comuni è l'atto creativo principale. La categoria emerge nei primi anni Ottanta tra la cultura surf e skate della California e l'hip-hop del South Bronx. Gli elementi cardine sono t-shirt grafiche, felpe con cappuccio, sneaker, cappellini da baseball e pantaloni cargo. Intorno al 1980 Shawn Stussy inizia a stampare la sua firma sulle t-shirt a Laguna Beach. Nel 1984 formalizza il brand e crea il modello seguito da decine di etichette: grafiche in piccole serie, distribuzione subculturale e scarsità programmata. A New York gli artisti hip-hop adottano le Adidas Superstar e i cappelli Kangol come simboli di appartenenza. James Jebbia apre Supreme a Manhattan nell'aprile del 1994. Unisce il layout di un negozio di skate a drop settimanali limitati. A Tokyo Nigo lancia A Bathing Ape nel 1993. Introduce la sensibilità grafica giapponese e il collezionismo nel sistema. Entro il 2010 lo streetwear passa da nicchia a linguaggio universale. La nomina di Virgil Abloh a direttore artistico di Louis Vuitton nel 2018 segna l'unione formale tra strada e lusso. L'estetica nasce ancora oggi dal modo in cui le persone abbinano i capi nel quotidiano.

Grammatica Visuale

Silhouette

  • T-shirt boxy o oversize in jersey di cotone pesante con spalle scese
  • Felpe con cappuccio e cuciture delle spalle ribassate
  • Stratificazioni visibili con t-shirt lunghe sotto felpe corte
  • Pantaloni baggy o relax, cargo e jeans a gamba larga
  • Giacche coach squadrate con chiusura a pressione
  • Piumini voluminosi come il Nuptse di The North Face
  • Giacche bomber e denim trucker oversize
  • Jogger e pantaloni sportivi con polsini a coste

Materiali

  • Jersey di cotone pesante per le t-shirt grafiche
  • Fleece spazzolato o French terry per felpe e pantaloni
  • Nylon ripstop per giacche a vento e coach jacket
  • Denim lavato da 10 a 13 once per jeans e giacche
  • Pelle pieno fiore e martellata per sneaker premium
  • Gore-Tex e membrane tecniche per gusci protettivi
  • Mesh e tessuti knit per le tomaie delle calzature
  • Velluto a coste e tela per capi d'ispirazione workwear

Costruzione

  • Grafiche serigrafiche in plastisol o a base d'acqua
  • Loghi e scritte ricamati
  • Cappucci con coulisse e puntali in metallo o plastica
  • Finiture a coste su polsini e girovita
  • Tasche cargo con zip su pantaloni e giacche
  • Cuciture a contrasto e travette di rinforzo
  • Etichette tessute e cartellini conservati come prova di autenticità
  • Doppio branding sulle etichette delle collaborazioni

Colori

  • Bianco e nero come base neutra
  • Toni della terra come oliva, kaki, marrone e ruggine
  • Colori primari vivaci derivati dallo sport di squadra
  • Palette stagionali legate a riferimenti culturali specifici
  • Stampe all-over come il camouflage BAPE o il logo Supreme

Calzature

  • Nike Air Jordan 1: l'icona del basket prestata alla strada
  • Nike Air Force 1: la scarpa da basket diventata un pilastro urbano
  • Nike Dunk: dal college basket allo skate e al collezionismo
  • Adidas Superstar: adottata dall'hip-hop negli anni Ottanta
  • Adidas Yeezy Boost 350: la collaborazione con Kanye West
  • New Balance serie 990 e 550: l'estetica degli anni recenti
  • Vans Old Skool e Era: costruzione vulcanizzata nata per lo skate
  • Converse Chuck Taylor: tela classica condivisa tra punk e skate

Logica del Corpo

Lo streetwear tratta il corpo come una superficie espositiva. Il busto funge da tela per le grafiche. Loghi e stampe sono posizionati per essere letti a distanza. La forma reale del corpo conta meno della proporzione tra i capi. Un abbinamento riuscito comunica attraverso il rapporto tra i volumi. La felpa oversize si bilancia con sneaker massicce. Questo approccio è strutturalmente inclusivo. La silhouette dipende dalla forma dell'abito e non dal fisico. Un taglio boxy cade dalle spalle indipendentemente dal torso sottostante.

Esemplari

  • Run-DMC al Madison Square Garden1986Il gruppo si esibisce indossando Adidas Superstar senza lacci e tute sportive. L'evento porta a un contratto di sponsorizzazione da 1,6 milioni di dollari. Stabilisce il modello per le partnership tra musica e sport.
  • La boutique di Dapper Dan a Harlem1982-1992Daniel Day crea capi personalizzati remixando i loghi di Louis Vuitton e Gucci su pelli e pellicce. Le case di lusso lo costringono alla chiusura per vie legali. Nel 2018 Gucci riapre il suo atelier con una collaborazione ufficiale.
  • Supreme box logo tee1994-presenteIl logo bianco in Futura su rettangolo rosso diventa uno dei simboli più riconosciuti della moda. I drop settimanali creano il modello di distribuzione che definisce l'intera categoria.
  • Nike x Off-White "The Ten"2017Virgil Abloh decostruisce dieci silhouette classiche di Nike. Applica cuciture a vista, fascette industriali e scritte tra virgolette. La collezione consacra Abloh come figura centrale tra strada e lusso.
  • Louis Vuitton x Supreme2017Kim Jones collabora con Supreme per una collezione che va sold-out istantaneamente. La partnership conferma la convergenza tra alta moda e codici urbani al massimo livello commerciale.

Timeline

  • 1980-1988Shawn Stussy stampa la sua firma sulle t-shirt a Laguna Beach. Nel Bronx l'hip-hop genera i propri codici con tute e cappelli Kangol. Il contratto dei Run-DMC con Adidas nel 1986 crea il legame tra musica e abbigliamento sportivo.
  • 1989-1996Nasce la prima ondata di brand come Karl Kani e FUBU. James Jebbia apre Supreme a New York nel 1994 e introduce il modello dei drop limitati. Dapper Dan remixa i loghi del lusso a Harlem prima di essere chiuso legalmente.
  • 1993-2000sNigo fonda A Bathing Ape a Tokyo nel 1993. Introduce la scarsità collezionistica nel sistema. Hiroshi Fujiwara collega la scena giapponese a quella occidentale attraverso Fragment Design.
  • 2000sLe Nike Dunk SB alimentano il mercato del collezionismo. Il drop delle "Pigeon" Dunk nel 2005 causa disordini a New York. Le piattaforme di rivendita online formalizzano il mercato secondario.
  • 2010-2017Lo streetwear e il lusso convergono. Kanye West lancia Yeezy con Adidas nel 2015. Virgil Abloh fonda Off-White. La collaborazione Nike x Off-White sancisce l'estetica dominante del periodo.
  • 2018-2021Virgil Abloh diventa direttore di Louis Vuitton menswear. Dior rilascia la Air Jordan 1 OG a un prezzo di vendita di duemila dollari. La morte di Abloh nel 2021 segna la fine di un'era di transizione.
  • 2020sSupreme viene acquisita da VF Corporation per oltre due miliardi di dollari. Il quiet luxury emerge come reazione allo streetwear logocentrico. L'estetica resta comunque la base del vestire casual per le nuove generazioni.

Brand

  • Stussy (Shawn Stussy, circa 1980, Laguna Beach)
  • Supreme (James Jebbia, 1994, New York)
  • A Bathing Ape / BAPE (Nigo, 1993, Tokyo)
  • FUBU (Daymond John, 1992, Queens, New York)
  • Cross Colours (Carl Jones and T.J. Walker, 1989, Los Angeles)
  • Palace (Lev Tanju, 2009, London)
  • Off-White (Virgil Abloh, 2013, Milan)
  • Fear of God (Jerry Lorenzo, 2013, Los Angeles)
  • Aime Leon Dore (Teddy Santis, 2014, New York)
  • Kith (Ronnie Fieg, 2011, New York)
  • Nike (Dunk, Air Force 1, Air Jordan lines)
  • Adidas (Superstar, Yeezy, Forum)
  • New Balance (990 series, 550)
  • Puma (historical hip-hop connection through the Clyde and Suede)

Riferimenti

  • Vogel, Steven. Streetwear: The Insider's Guide. Thames & Hudson, 2007.
  • Hundreds, Bobby. This Is Not a T-Shirt. MCD/Farrar, Straus and Giroux, 2019.
  • Semmelhack, Elizabeth. Out of the Box: The Rise of Sneaker Culture. Skira Rizzoli, 2015.
  • Highsnobiety. The Incomplete Highsnobiety Guide to Street Fashion and Culture. Gestalten, 2018.
  • Wikipedia. "Supreme (brand)."
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