L'Ontologia di Lekondo
delle Estetiche della Moda

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L'abbigliamento è espressione senza spiegazione. Influenza come vieni visto e come vedi te stesso. Schemi di gusto, umore, disciplina, eccesso e moderazione si ripetono nel tempo e nelle culture. Questa è la nostra guida per rendere visibile quel linguaggio.

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Boho

Definizione

Il Boho è un’estetica fondata su volumi ampi, materiali naturali e artigianato visibile. Segnala un'identità creativa e antiborghese. Il termine deriva da bohémien. Nella Francia dell'Ottocento indicava gli artisti che vivevano fuori dalle norme sociali. Henri Murger ne ha definito il canone letterario in Scènes de la vie de bohème. Il movimento hippie degli anni Sessanta ha arricchito il guardaroba con stampe indiane e ricami afghani. Woodstock ha reso iconica la silhouette nel 1969. A metà degli anni Duemila, Sienna Miller ha trasformato l'estetica in tendenza globale. Brand come Free People hanno reso il Boho una categoria di lifestyle. I capi chiave includono bluse ricamate, gonne maxi, crochet e accessori in camoscio.

Grammatica Visuale

Silhouette

  • fluida, libera, destrutturata
  • gonne e abiti maxi
  • pantaloni a zampa
  • tuniche oversize e bluse folk
  • orli asimmetrici e stratificati
  • scialli e foulard drappeggiati

Materiali

  • fibre naturali come cotone, lino, canapa e seta grezza
  • crochet, macramè e tessuti fatti a mano
  • camoscio e pelle morbida
  • uso intenso di frange, ricami, perline e patchwork

Costruzione

  • artigianato visibile con cuciture a mano e orli a vivo
  • elementi di ispirazione etnica come ricami afghani e specchietti indiani

Colori

  • toni della terra come terracotta, ocra, oliva e ruggine
  • toni gioiello come viola profondo, ottanio e bordeaux
  • arancio bruciato
  • tessuti naturali non tinti

Calzature

  • stivaletti alla caviglia
  • sandali alla schiava
  • cappelli in feltro a tesa larga
  • fasce per capelli sulla fronte
  • gioielli stratificati in metallo o perline
  • borse con le frange
  • cinture intrecciate

Logica del Corpo

Il Boho elimina la struttura rigida dalla silhouette. Non esistono corsetti o tagli sartoriali che stringono la vita. Gli abiti cadono dalle spalle e privilegiano il movimento. La femminilità emerge dalla morbidezza dei tessuti e dalla ricchezza degli ornamenti. I capelli restano lunghi o naturali. Il trucco è minimo o sottolinea lo sguardo con il kohl. L'effetto finale comunica spontaneità attraverso elementi stratificati con cura.

Esemplari

  • Sienna Miller a GlastonburyMetà anni 2000I suoi gilet sovrapposti a gonne fluide hanno definito il boho-chic moderno. Il look ha creato un modello estetico replicato in ogni festival all'aperto.
  • Kate Moss2007Ha unito pellicce vintage, jeans skinny e stivali da festival. Ha dimostrato che il boho funziona a ogni fascia di prezzo mescolando mercatini e alta moda.
  • Il guardaroba di Stevie Nicks negli anni '70Scialli e abiti stratificati sono diventati inseparabili dall'immagine dei Fleetwood Mac. Nicks ha stabilito molti degli elementi duraturi di questa silhouette.
  • Almost Famous2000Il personaggio di Penny Lane ha tradotto l'estetica degli anni Settanta per una nuova generazione. Il film ha rinnovato l'interesse per i cappotti in pelliccia e gli abiti vintage.
  • Talitha Getty a Marrakech1969La fotografia di Getty in caftano bianco su un tetto di Marrakech è un riferimento visivo supremo. L'immagine ha anticipato i futuri dibattiti sull'orientalismo nella moda.

Timeline

  • 1830-1850Il termine bohémien appare a Parigi per descrivere gli artisti poveri del Quartiere Latino. L'opera di Henri Murger diffonde lo stile di vita in tutta Europa.
  • 1860-1900I Preraffaelliti adottano abiti di ispirazione medievale. Rifiutano l'abbigliamento industriale a favore di un'identità artistica non convenzionale.
  • Anni '50La Beat Generation rivive lo spirito bohémien. Dolcevita neri e sandali diventano segni di affiliazione controculturale.
  • 1960-1970La controcultura hippie espande il guardaroba con tessuti globali e stampe psichedeliche. Il festival di Woodstock rende l'estetica un'icona mondiale.
  • Anni '70Il Boho entra nel mainstream. Yves Saint Laurent presenta le collezioni contadine e l'industria assorbe le silhouette della controcultura.
  • Fine anni '90-inizio 2000Riaffiora la nostalgia per gli anni Settanta. Glastonbury e Coachella sostituiscono le comuni come luoghi d'elezione per lo stile neo-boho.
  • 2004-2008Il boho-chic raggiunge il picco commerciale. Tuniche ricamate e borse con le frange compaiono in ogni catena di distribuzione di massa.
  • 2010-oggiL'estetica persiste nei viaggi e nei festival. Cresce la critica sull'appropriazione culturale di tradizioni tessili non occidentali.

Brand

  • Free People
  • Spell & The Gypsy Collective
  • Anthropologie
  • For Love & Lemons
  • Zimmermann
  • Johnny Was
  • Cleobella
  • Fillyboo
  • Auguste The Label
  • Urban Outfitters
  • Chloé
  • Anna Sui

Riferimenti

  • Ash, Juliet e Elizabeth Wilson, eds. Chic Thrills: A Fashion Reader. University of California Press, 1993.
  • Breward, Christopher. Fashion. Oxford University Press, 2003.
  • Murger, Henri. Scenes de la vie de boheme. 1851.
  • Wilson, Elizabeth. Adorned in Dreams: Fashion and Modernity. Rutgers University Press, 1985.
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